Caraglio (CN)

Nella chiesa di Santa Maria Assunta si trova la nostra frase disposta negli spicchi laterali dell'abside: a sinistra METUENDUS EST LOCUS ISTE (dove il primo termine sostituisce "Terribilis"); a destra la seconda parte della biblica frase, DOMUS DEI ET PORTA COELI. Sembra che, in Italia, l'unico altro caso in cui compare "Metuendus" anzichè "Terribilis" sia la chiesa di Altofonte in provincia di Palermo ma trattandosi di un censimento dinamico è probabile aspettarsi nuovi casi, proseguendo la ricerca.

Il gentile segnalatore Paolo ci informa che un parroco di questa chiesa fu, dal 1913 al 1928, don Matteo Pellegrino, che poi passò all'abbazia di San Colombano a Bobbio, dove si trova un altro esemplare della scritta (v. scheda). Il signor Paolo ci informa, inoltre, della presenza di numerosi simboli interni ed esterni all'edificio.

La chiesa attuale, settecentesca, sorge sul luogo dell'antica pieve altomedievale di Santa Maria e di San Giovanni Battista; parrocchia dal sec. XIII, in diocesi di Torino, poi nella diocesi di Mondovì dal 1805 e dal 1817 nella diocesi di Cuneo. Trattavasi di una pieve con giurisdizione fino a Cervasca e Centallo e nelle valli Grana e Maira; dal secolo XV ridotta al territorio del Comune di Caraglio; nel secolo XIX il suo territorio è stato frazionato in tre altre parrocchie. Nel 1745 la chiesa parrocchiale crollò e dovette essere ricostruita; ai lavori partecipò tutta la popolazione di Caraglio. La nuova chiesa fu consacrata nel 1779. Per ulteriori informazioni cliccare qui.

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Crediti: segnalazione e immagini sig. Paolo (16/06/2018)
  • Scheda inserita il 17/06/2018 da M. Uberti