2.5 Chiesa Parrocchiale e la Cappella “Regina della Pace”

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In auto o a piedi prendendo la scalinata in discesa da Ca’ Maitino, si raggiunge la parrocchiale. Il 20 agosto 1902 venne posata la prima pietra della nuova chiesa dedicata a San Giovanni Battista e, tra i presenti, vi era anche il giovane seminarista Angelo Roncalli, che più tardi (il 21 settembre 1929) provvide alla consacrazione dell’edificio. A quel tempo egli era già vescovo ed era Visitatore Apostolico per la Santa Sede in Bulgaria. Curiosità: era vescovo della città di Aeropoli, identificata con Rabbat Moab nell'odierna Giordania. La sede diocesana di Aeropoli è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa Cattolica. Un'antica sede vescovile della provincia romana della Palestina, terza nella diocesi civile d'Oriente. Essa faceva parte del Patriarcato di Gerusalemme ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Petra (fonte: Wikipedia). Immaginiamo quanta esperienza avesse già accumulato quell’uomo, che tornava qui con uno spirito completamente rinnovato eppure mai dimentico della semplicità delle proprie origini. Durante le ferie, che trascorreva volentieri a Sotto il Monte (v. Ca' Maitino), il futuro pontefice teneva la catechesi agli adulti la domenica pomeriggio, proprio nella parrocchiale.

L’edificio che vediamo oggi fu progettato dall’ architetto Virginio Muzio, e venne realizzato con una parte del materiale proveniente dalla demolizione dell’antica chiesa parrocchiale, che sorgeva in posizione più elevata, sul Colle S. Giovanni. La parrocchia di Sotto il Monte è antichissima, risalendo al 964 d.C.

In seguito ad alcune infiltrazioni, la nuova chiesa dovette essere chiusa alla fine del 1923. Per questo, dopo i lavori necessari, venne consacrata soltanto nel 1929, appunto da Mons. Roncalli. Che è ampiamente ricordato in essa, partendo dalle lapidi all’esterno, che ricordano l’una la consacrazione per sua mano nel 1929 e l’altra ripercorre tutte le tappe della sua “vita meravigliosa”. Il portale è a due battenti: sull’anta sinistra mostra Papa Giovanni XXIII tra vari personaggi e sull’anta destra Papa Giovanni Paolo II (che qui venne in pellegrinaggio il 26 aprile del 1981). Chiudendo i due battenti, si completa la scritta “In Cammino verso la Speranza”.

 

 

Una lapide all’interno ricorda che il IV Novembre del 1960 venne consacrato il nuovo altare maggiore con il titolo di San Giovanni Battista, eretto per munifica sollecitudine di papa Giovanni XXIII. Sulla destra possiamo invece vedere l’altare proveniente dalla vecchia Chiesa di S. Giovanni.

Il monumento fu completato nel 1959 con una nuova facciata e l’anno seguente venne realizzato il curioso campanile, che ha un’altezza di 62 m. Ogni domenica alle ore 16 viene celebrata la messa del pellegrino con la supplica a Giovanni XXIII.

La Cappella “Regina della Pace” (dedicata a Maria Santissima Regina della Pace). La prima pietra fu benedetta da mons. Loris Capovilla il 7 aprile 1969. L'architetto fu Giovanni Muzio e l'edificio, dopo i restauri, venne benedetto dal vescovo Clemente Gaddi nel 1976. E’ un ambiente più intimo, veneratissimo dal popolo perché conserva un prezioso dono di papa Roncalli: un suo quadro composto da 70.000 tessere di legno policromo (opera di Andrea Gusmai, di Trani), che venne donato a Sua Santità Giovanni XXIII e che egli ridonò poi al suo paese natale. Nel Tempietto, riccamente lavorato a tarsie (opera di Nicoletta Gusmai, 1989) si trova anche la veste bianca pontificia, protetta da una cabina trasparente (per vedere gli altri abiti sacerdotali appartenuti a papa Roncalli cliccare qui).

Una miriade di ceri attestano la devozione popolare immutabile.

 

                     

 

Un reperto assai prezioso, e che forse pochi conoscono e considerano, è l’altare, che proviene niente meno che dall’antichissima Basilica di Costantino a Roma (molto prima che l’attuale basilica di San Pietro venisse costruita). Il manufatto è stato ricavato da un sarcofago paleocristiano e fu consacrato nel 1978 da mons. Zanini. Un ulteriore gioiello che Sotto il Monte può sfoggiare ai propri visitatori e pellegrini. Da notare la riproduzione dell’icona della Madonna Nera di Częstochowa, sulla parete a sinistra dell’altare. L'opera, di Stefania Wroblowska, fu donato dalla città di Poznam. Ai piedi di questa icona sostò il Santo Padre Giovanni Paolo II quando venne in visita a Sotto il Monte nel 1981.

 

                                           

 

Sul fondo, in alto a sinistra, è appeso un quadro che Angelo Giuseppe acquistò ad istanbul nel 1938, quando era diplomatico per la Santa Sede. Raffigura San Giuseppe con Gesù Bambino.

 

Si può ora decidere se sentirsi pronti per scendere nella sorprendente cripta, completamente riallestita nel 2013, oppure uscire nel Giardino della Pace.

 

 

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info sull'opera di Andrea Gusmai e figlia

laura 27.11.2014
rché conserva un prezioso dono di papa Roncalli: un suo quadro composto da 70.000 tessere di legno policromo (opera di Andrea Gusmai, di Trani), che venne donato a Sua Santità Giovanni XXIII e che egli ridonò poi al suo paese natale. Nel Tempietto, riccamente lavorato a tarsie (opera di Nicoletta Gusmai, 1989)

c'è un errore in queste informazioni. non si tratta di nicoletta ma di Elisabetta Gusmai, figlia di Andrea Gusmai. Spero vogliate apportare la correzione. grazie
Laura di Chiano, nipote di Andrea e figlia di Elisabetta.

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